~ Chi sono ~

Francesco, nato a Sassari il 24 Gennaio 1988, sotto il segno dell'Acquario. Sardo sulla carta ma non nell'anima, amante dei viaggi, del mondo, del folklore e delle tradizioni, profondamente innamorato dell'Irlanda e della sua anima celtica. Ai più può sembrare un ragazzo riservato ed introverso, ma basta conoscerlo per capire che dietro questa sua facciata schiva e diffidente, si nasconde una persona sclerata, esagitata e casinara. Ama la musica e raramente lo vedrete senza gli auricolari alle orecchie. Adora i suoi amici e non vive senza di loro. Affidabile, fin troppo. Pessimista e fatalista fino al midollo, sacrificherebbe la sua vita pur di sapere che le persone che ama stanno bene. Fatelo incazzare e si trasformerà in un ragazzo psicopatico mosso da forti pulsioni omicide, non sopporta che gli si mettano i piedi in testa ed è pronto a far valere le sue opinioni e i suoi diritti fino alla morte. A volte sembra fin troppo riflessivo, ma il suo cervello osserva ed ascolta tutto, anche quando non sembra, fa il finto tonto quando in realtà spinge gli altri a fare esattamente ciò che vuole. A volte è fin troppo calcolatore, ma solo con le persone che se lo meritano. E' un tirannosauro travestito da lupo e a sua volta travestito da angello. Se siete suoi amici, o se occupate un posto particolare nel suo cuore, allora si rivelerà in ogni occasione un ottimo amico, sul quale contare sempre e comunque.

 

~ Amo e Odio ~

Amo la musica, non saprei vivere senza, la fotografia, il cinema, la scrittura, i miei amici, i viaggi, Milano, l'Irlanda, la cultura celtica, la mitologia, la letteratura (Romanticismo/Simbolismo/Decadentismo), il nero e il viola, l'abbigliamento goth, il caffè, tè, infusi e tisane, gli alcolici (birra e vodka in primis), i dolci, i cani e i gatti,il profumo dell'incenso e la luce delle candele, i videogiochi, l'autunno e l'inverno, le serate cupe e piovose davanti ad una tazza di te fumante, la pioggia, la nebbia, la neve, la natura in ogni sua espressione e manifestazione, la magia e l'esoterismo in generale, la tecnologia (quando la capisco).
Odio quando viene tradita la mia fiducia, essere preso in giro, l'ipocrisia, la falsità e le malelingue, Sassari, buona parte del mio parentado, la chiusura mentale, il caldo e le giornate afose, ragni e scorpioni, l'aceto, l'aglio, i cattivi odori, svegliarmi presto dopo poche ore di sonno, il raffreddore e l'allergia, i ragazzini omologati, i bigotti e gli estremisti cattolici, la Chiesa e la sua istituzione, gli Yorkshire (gli unici cani che non sopporto), l'atmosfera natalizia, gli ombrelli che si rompono, i legumi, il pesce, i peperoni >.<, e tante altre cose che butterò qua dentro non appena mi verranno in mente...

~ Musica ~

Sono un amante sfegatato della musica Metal in ogni suo sottogenere, i miei gruppi preferiti sono tanti, troppi per essere citati qua, ma principalmente seguo con passione la scena symphonic, gothic, doom e black. Amo la musica new wave, in particolare la scena darkwave, il gothick rock, il death rock, il neo-folk, l'ambient, il dream pop, e chi più ne ha più ne metta. Non disdegno post punk e post rock. Adoro la musica elettronica, l'EBM e l'industrial. Sto imparando a conoscere la J-Music facendomi una cultura sui gruppi Visual Kei. Amo la musica folk, in particolare quella celtica ed irlandese. Ah, impazzisco per le colonne sonore dei film e per le canzoni dei cartoni animati.
 

 

~ Tv, cinema e libri ~

Per quanto riguarda la Tv ne guardo davvero poca, guardo prevalentemente telefilm e cartoni animati, fra i più amati cito I Simpson, Futurama, i Griffin,Happy Tree Friends, Will & Grace, Lost, Streghe, Buffy, CSI, NCIS e Supernatural. Per il resto la televisione italiana andrebbe abolita. Discorso diverso per il cinema per quanto sia raro trovare film decenti al giorno d'oggi. Adoro i film horror di qualunque epoca, sono un patito dei film muti e adoro con tutto me stesso Almodovar e Tim Burton, specie se accoppiato con Depp. Non ho un film preferito, sarebbero troppi a dire la verità, ma dovendo scegliere opterei su "Dracula di Bram Stocker" di Coppola. Dracula è anche il mio libro preferito, così come Bram Stocker rientra fra i miei scrittori preferiti. Adoro i romanzi gotici in generale e la letteratura dell'800. Amo Oscar Wilde e Arthur Conan Doyle. Sono cresciuto leggendo le opere di Tolkien che mi hanno insegnato ad amare il genere fantasy, ritengo che Terry Brooks e il suo ciclo di Shannara sia il degno erede del padre de "Il Signore degli Anelli". Adoro la letteratura inglese, così come adoro la fredda letteratura scandinava. Fra i miei generi preferiti figura il thriller alla Patricia Cronwell e alla Kathy Reichs, due delle mie scrittrici preferite. Da piccolo leggevo molti fumetti e manga, abitudine diminuita ma mai sparita del tutto.
 

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.venerdì, 13 marzo 2009, 12:03.

Emilie Autumn

Ripeschiamo la sezione musica di questo blog, e visto che ci sono per una volta mi dedico ad un post serio.
Oggi voglio parlare di un'artista che è stata bollata dall'80% della comunità gothic mondiale come genio indiscusso della musica.
Il personaggio in questione è Emilie Autumn, della quale allego una foto pescata in rete.



Ho 21 anni, è già dai 15 ho iniziato ad esplorare quello che è il vastissimo mondo della musica dark, gothica e metal. Questo dovrebbe far capire che non sono l'ultima ruota del carro in quanto ad interesse e conoscenza musicale, ma anzi...ritengo di avere abbastanza basi per affrontare un argomento come quello che sto per trattare.
Considerare Emilie Autumn un genio della musica gothic è davvero mancare di rispetto a quei nomi che hanno fatto grande la storia del genere, e non mi soffermo in inutili elenchi perchè (poser esclusi) tutti sappiamo a chi veramente bisognerebbe rendere omaggio.
Ho ascoltato la Autumn la settimana scorsa per la prima volta, concedendo fin troppo tempo ad una musicista scialba, insipida e totalmente priva di mordente. Sicuramente ottima violinista, ma davvero banale dal punto di vista delle composizioni musicali. Sorvoliamo sulla banalità dei testi che, tanto per cambiare, toccano tutti quegli argomenti dei quali, sinceramente, ne abbiamo tutti un po' pieni le palle.
Sorvolando sul suo aspetto e le sue esibizioni decisamente visual (utili per distogliere l'attenzione del pubblico da una musica mediocre e di basso livello), la Autumn non ha niente di innovativo, niente che possa giustificare l'appellativo di "genio" che le è stato impropriamente attribuito.
Ma sopratutto, ho seri dubbi sulla sua collocazione nel genere gothic, addirittura penso che non sia neanche minimamente assimilabile a qualunque sottogenere della darkwave. Vengo accusato di dare troppa importanza alla classificazione di genere, ma quando vedo un personaggio del genere collocato in un filone col quale sono cresciuto, se permettete mi girano vorticosamente gli attributi.
Sì, forse una velata influenza gothic è percepibile, come forse è abbastanza consistente l'influenza industrial nel suo secondo full-length Opheliac, ma sono davvero elementi minimi e di poco spessore.
Non mi soffermo sul genere che lei stessa si attribuisce, perchè a mio modesto parere il victorianindustrial non è un genere musicale.

Sono rimasto davvero deluso dall'ascolto delle sue pubblicazioni, ma si sa, i gusti sono gusti e ognuno è libero di ascoltare quello che gli piace. Ma questo è il mio blog, quindi se mi sento di difendere la cultura musicale alla quale appartengo, lo faccio a spada tratta!

Voto complessivo: 4, per l'impegno.

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.domenica, 08 marzo 2009, 12:46.

The child will be born, again.

Ed eccomi, dopo tanto, troppo silenzio, ho finalmente ritrovato l'ispirazione per aggiornare nuovamente il blog.
Saranno i fumi dell'alcol che ancora mi scorrono nel sangue da ieri notte, sarà la sensazione di leggerezza alla testa, ma oggi sono tranquillo. Sì insomma, sono preso bene.

Gli eventi passano e il tempo scorre, tutto quello che è successo scorre sotto i ponti dell'esistenza e le voci delle persone sono solo echi lontani. Un bel giro di parole per dire che, in un modo o nell'altro, sto imparando nuovamente ad essere me stesso, lasciandomi alle spalle tutti quelli che non rappresentano poco e niente.
Suvvia, non si può vivere eternamente incatenati a ciò che  stato. Sì ok, non metto in dubbio che determinate persone per me siano ancora importantissime, ma piano con la presunzione.

Io lascio che le cose vadano come devono andare e seguo il flusso costante del mio destino, costruito o no.
E intanto a fine mese mi aspetta un concerto, per la seconda volta nel giro di un anno vedrò i Nightwish, ma credo che questa volta avrò molti più motivi per godermi lo spettacolo.

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.domenica, 18 gennaio 2009, 20:41.

Sto cominciando a pensare che l'unico motivo per cui ho un blog, è perchè trovo utile scrivere in quei momenti in cui il mio umore non può essere definito esattamente "allegro".
Dopo tutto, dovendo dare un'occhiata ai miei pochi post, mi accorgo che la maggior parte è concentrata nella categoria che ho rinominato "depressive moments". Ora che ci penso, le categorie di questo blog non sono azzeccatissime, credo sia giunto il momento di cambiarle un po'.

Ad ogni modo, oggi ho deciso di aggiornare dopo aver letto una frase mentre studiavo.
Tradotta alla bene e meglio, questa frase sosteneva che quando due persone si amano intensamente, anche dopo la rottura fra di loro resterà per sempre un legame che le unirà.
Chi mi conosce (già, ma chi mi conosce?) sa che su alcuni argomenti sono molto...suscettibile.
Ma passato lo shock iniziale mi sono reso conto che forse in quella frase (estrapolata da una serie di esercizi inutili e noiosi) c'era solo una sacrosanta verità.

Un legame.
Un legame che le unirà per sempre.

A volte mi sembra anche di sentirlo questo fantomatico legame, quel sottile filo di etere che sembra ancora tenermi attaccato ad un passato che si fa sempre più lontano.

Within Temptation ~ Forgiven [The Heart Of Everything]

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.martedì, 23 dicembre 2008, 20:32.

Caro Babbo Natale, per prima cosa, scusami se in questi anni ho smesso di scriverti, ma suvvia, non puoi tenermi il broncio in eterno. Ti scrivo in primo luogo per augurarti un buon onomastico, e ovviamente allego un paio di richieste che mi piacerebbe veder realizzate.
Armati di pazienza, prendi un pacco di Lucky Strike morbide, un bicchiere di brandy, siediti davanti al caminetto e, per l'amor del cielo, stammi a sentire una buona volta. Ricordo ancora quando da bambino invece dei Power Rangers originali mi hai portato quelle stupide imitazioni, ragion per cui se qua deve esserci qualcuno che ha motivo per offendersi, quello sono io. Il Sega Mega Drive invece l'avevo apprezzato parecchio, ha svolto il suo compito di fusione del cervello in maniera eccellente prima di esaurire la sua funzione e meritarsi la sua sudata pensione. E a differenza di quello che succede nei film a molti poliziotti, non è morto un giorno prima di pensionarsi. Mi ha fedelmente servito fino alla fine.
Ad ogni modo, non ti sto scrivendo per ricordare il passato, so quanto le notti lapponi siano fredde, quindi verrò subito al dunque. Anche perchè non voglio che la Befana poi si arrabbi con me per averti tenuto lontano dai tuoi doveri coniugali. A proposito, come sta quella simpatica vecchiaccia?

Dunque caro Babbo...o forse preferisci essere chiamato Natale? Vabbè, è uguale.
Quest'anno sono stato davvero un bravo ragazzo, nonostante di cose brutte ne siano successe parecchie.
Diciamo che i primi mesi del 2008 non sono stati esattamente fenomenali, ma credo che ormai il peggio sia passato e non voglio ricordare tutto quello che è successo. Ho quasi superato quel periodo, con vistose cicatrici che alla prima occasione sanguinano, ma credo di esserne uscito in maniera dignitosa, a testa alta come mio solito. Stessa cosa dicasi per tutto il baccano che si è creato a fine Agosto, e nonostante qualcuno mi abbia davvero rotto i coglioni (scusami la parola caro Babbo, ma quando ci vuole, ci vuole) ho tenuto a freno le mie manie omicide. E tu sai, caro Babbo, quanto sia poco incline ad arrabbiarmi, ma quando succede bisognerebbe mettermi in gabbia e sfamarmi con carne umana. Ma anche stavolta ho incassato il colpo, e ingerendo bocconi amari uno dietro l'altro, credo di essere riuscito a lasciarmi alle spalle anche tutte quelle persone che mi hanno dato motivo di credere che la mia fiducia nel genere umano sia sempe mal riposta.

Sostanzialmente caro Babbo, non chiedo troppo. Ma visto che il 2008 è stato un anno davvero penoso, che ne diresti di regalarmi un 2009 un po' più tranquillo e sereno? Non ti chiedo la pace nel mondo perchè sarebbe davvero ipocrita da parte mia, visto che non sono in pace neanche con me stesso. Non ti chiedo il successo o la fama perchè, sinceramente, non saprei che farmene. I soldi potrei anche chiederteli, o se proprio sei a corto di contanti liquidi, mi accontenterei anche di un piccolo appartamentino a Milano. Niente di colossale, una cucina, un bagno, una camera da letto e, perchè no, un terrazzino magari per metterci qualche pianta (che prometto di curare). Se ti fosse possibile poi, vorrei che tu ti prendessi cura di una persona speciale.
So che questa persona ha pianto tanto e ha sofferto per colpa mia. So anche quanto tutta questa situazione sia stata difficile per entrambi, ma ero troppo accecato dalla mia sofferenza per rendermi conto che, forse, qualcun'altro ha pianto in silenzio cercando solamente di dimenticare. Se puoi, caro Babbo, puoi regalare un po' di felicità a questa persona? Non dico troppa, ma almeno quel poco che basta, così quando penserà al passato, non penserà alle lacrime e al dolore, ma a tutti i bei momenti che abbiamo passato insieme. Sai, di bei momenti ce ne sono stati tanti, e anche se ora le nostre vite non sono più unite, io conservo ancora tutti i ricordi di quando non c'era altro che il suo amore per me. Se puoi, riferisci a questa persona che nei suoi confronti provo davvero un affetto smisurato, e che continuerò a provarlo per sempre, anche quando saremo vecchi e decrepiti e le nostre vite si saranno concluse in maniera separata. Riferisci anche che ci sarò sempre, per quanto possa fare male. Fai in modo che sotto il suo albero di Natale possa trovare tutto quello di cui ha bisogno per essere sereno, anche se fra questi doni dovesse esserci l'amore di qualcuno che, purtroppo, non sono io.

Non ti chiedo altro.
Grazie caro Babbo, e non avercela con me se in questi anni sono andato in giro a dire che non esisti.

P.S. A te, che forse non leggerai mai queste parole, che forse le leggerai e ti emozionerai, o che magari le leggerai e ti arrabbierai. Sappi solo che ti voglio davvero un bene dell'anima.

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.martedì, 09 dicembre 2008, 21:57.

Facciamo un gioco?
Cancelliamo il 99% degli avvenimenti che hanno caratterizzato il 2007 e il 2008.
Cancelliamo pure il 99% per cento delle persone conosciute fra il 2007 e il 2008.
E occhio, perchè quell'1% può trarre in inganno, parecchio. Fra le persone da cancellare e disriconoscere ci rientra un sacco di gente.

Torniamo un po' alle vecchie abitudini.
Tuffiamoci nel passato e rispolveriamo vecchi scatoloni messi da parte.
Vediamo se la versione Franzo 1.0 vi piace.
Vediamo se la piantate di rompermi i coglioni.

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.sabato, 06 dicembre 2008, 10:31.

Per una volta aggiorno il blog senza essere preda di forti depressioni o momenti di sconforto.
Cose da raccontare ce ne sarebbero tante, visto che ho lasciato passare molto tempo dall'ultimo aggiornamento.
Stamattina sono particolarmente tranquillo, ed è strano, perchè in fondo non è successo niente di particolare.

La cosa che mi rende così sereno è sapere che, per l'ennesima volta, la Ruota ha girato, e stavolta ha girato a mio vantaggio.
Voi due c'avete provato a fare i toghi.
Ma dovete accettare la dura realtà dei fatti. Contro di me siete solo merda e non avete speranze, e non lo dico perchè sono presuntuoso o chissà cosa...o al diavolo, certo che sono presuntuoso, ma hey, me lo posso permettere quando si tratta di certa gente.
C'avete provato e per un po' ci siete pure riusciti, devo darvene atto. Ma quando decido di sistemare qualcosa, lo faccio e basta.

E adesso tocca a voi due affogare.
Il vetro è fragile. Basta un colpo per farlo andare in frantumi.
Non siete d'accordo?

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.mercoledì, 29 ottobre 2008, 21:09.

Fuori diluvia.
La pioggia lava via tutto, e in questi mesi di pioggia n'è caduta tanta.
Eppure qua dove sono io la pioggia non sembra raggiungermi.
Il Limbo. Il mio Limbo.
Il Limbo nel quale mi sono rifugiato e dal quale non riesco più ad uscire, il Limbo dove la speranza pende appesa dalle travi dal soffitto e dove i battiti del cuore scandiscono il flusso dei placebo che riempiono il mio sangue. Il Limbo è fatto di sogni, ma i miei si stanno rivoltando contro di me, mi perseguitano e mi danno la caccia. Parlano per bocca di ricordi lontani, pugnalandomi dritto al petto e dando voce a pensieri che non posso pronunciare a voce alta. Mi inseguono ricordandomi quanto sia stato ricco e intenso il passato, e beffardi ridono di me quando con cinismo mi mostrano il presente. E io, prigioniero delle catene da me stesso forgiate, osservo il mondo oltre le sbarre, osservo la pioggia cadere e prego, prego affinchè quella pioggia possa un giorno lavar via i sogni che, già da qualche tempo, sono diventanti incubi, incarnando il Cerbero che fa la guardia alla mia prigione di etere e psiche.

Solo per poco tempo io, carceriere di me stesso, ho assaggiato il sapore della libertà lontana, persa nei ricordi e nel sole dell'estate, persa nell'oro del grano e nel cobalto dell'oceano, persa sulle note di una canzone che piange l'ultimo saluto.
E quando il tramonto cala nella mia cella, quando la notte bussa silenziosa alla mia finestra, io chiudo gli occhi e sento l'eco lontana del tuo respiro sulla mia pelle, sento il profumo dei tuoi capelli e sento l'amaro sapore delle tue silenziose lacrime di sangue.

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.venerdì, 17 ottobre 2008, 14:00.

Sì, sono un calcolatore e mi piace manipolare la gente per ottenere quello che voglio.
Lo riconosco, l'ho sempre fatto, continuo a farlo, e lo farò fino alla fine dei miei giorni.
E allora? Dovrebbe rappresentare un problema?
No perchè per me non lo è. Se poi qualcuno dovesse sentirsi minacciato da questo mio modo di fare, pace all'anima sua, perchè se non sono cambiato fino ad ora non ho nessuna intenzione di farlo.

Se voglio qualcosa la ottengo, punto.
Se per ottenerla manipolo qualcuno, o mi comporto come se fossi la vittima inconsolabile causa di tutte le sofferenze del mondo, non è un mio problema. Anzi, ci prendo decisamente gusto a farmi passare per coglione, quando poi invece tramo e faccio in modo che siano gli altri a fare le cose per me. Sì, ci prendo gusto e lo riconosco.
E allora? Non mi nascondo dietro un dito e non ho problemi nel riconoscere che sono un figlio di puttana, quando mi ci metto.

Sono poche le persone che non sono MAI state soggette a questo trattamento, e sono persone che, a torto o ragione, sono importanti per me. Che si tratti di amici, o che si tratti di altre persone a me care, sono comunque persone che per me rappresentano qualcosa. E non voglio che vengano tirati in ballo nelle occasioni meno opportune. Mi da sul culo chi mette in mezzo i miei amici quando non hanno nulla a che fare con le faccende irrisolte, e mi da sul culo quando nei discorsi ci finisce qualcun altro, e sappiamo di chi stiamo parlando. Giacchè non avete conosciuto la situazione, siete pregati di tapparvi la bocca.

Sempre e comunque.

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.domenica, 21 settembre 2008, 20:11.

Spesso succede che, per un motivo o per l'altro, le cose non vadano mai per il verso giusto.
Mi ritrovo qua, durante questo Equinozio, a pensare come per un attimo sono stato vicinissimo al realizzare il mio sogno.
Eppure, non è andata.

Oggi è Mabon, l'Equinozio d'Autunno.
Mabon è una festa fortemente legata alla Terra, i pagani sono soliti ringraziare la Madre per i frutti che concede loro, ed è un occasione per condividere il raccolto con le persone care.
Adoro la frutta autunnale, mele, castagne, melograni, adoro l'autunno in sè, sicuramente la mia stagione preferita in assoluto. Ho trascorso questa giornata chiuso in casa, preparandomi per il volantinaggio di domani, ma sono riuscito comunque a trovare qualche minuto per sedermi da solo, immerso nel buio della mia stanza, interroto solo dal bagliore di tre candele quasi del tutto consumate. Ho acceso due bastoncini di incenso al sandalo, non fra i miei preferiti, ma utile per concentrarsi e riflettere.
Mi sono reso conto che, tutte le persone con le quali vorrei condividere qualcosa sono lontante da me, sia fisicamente che (in alcuni casi) psicologicamente. E' buffo, perchè nonostante la maggior parte dei miei amici viva a neanche mezz'ora di strada da me, sono le persone lontane quelle che più spesso affollano i miei pensieri. C'è chi sta a Milano, chi sta a Mantova e chi sta a Messina. Lo noto solo ora, tre città con la M.
Oggi, nello spirito di Mabon, voglio condividere qualcosa con voi, con tutti voi che siete lontani, con tutte quelle persone che non posso vedere mai. Se devo ringraziare la Madre per qualcosa, oggi la ringrazio perchè, anche se siete tutti lontani e sperduti nelle più svariate regioni d'Italia, sono fortunato ad avervi.
Tutti mi avete dato e continuate a darmi tanto (e c'è anche chi mi ha dato veramente, ma veramente tanto. Sì, sto parlando di te, non fare quella faccia, e che cavolo!).

Sarà che l'Autunno mi rende triste e depresso, ma mi mancate tutti, chi più, chi meno.
Il progetto non è stato annullato, ma solo rinviato. E non tarderà a realizzarsi.

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.mercoledì, 10 settembre 2008, 11:15.

Ogni tanto mi ricordo che i blog andrebbero aggiornati.
Ed eccoci qua, un'altra volta.

Cose da dire ce ne sarebbero tante, ma ne ometterò alcune e addolcirò altre, giusto perchè spesso dire la verità, tutta la verità, nient'altro che la verità, comporta problemi di comprensione non indifferenti.
Direi che l'evento saliente delle ultime settimane è stata la mia dipartita dal gruppo dei Mirrors' Dream. Non mi soffermo sui dettagli che hanno portato a questa decisione, e non mi soffermo neanche troppo sul fatto che gli altri componenti del gruppo sostengono di avermi cacciato. Affermazione un po' presuntuosa, dato che avevo deciso di lasciare il gruppo due giorni prima dell'inevitabile casino che si è scatenato per colpa di eventi che non sto a specificare. Inutile dire che la delusione è rimasta, ma alla fine la mia vita va avanti, i Mirrors' Dream sono stati una parentesi gradevole, ma niente in confronto a quello che potrebbe aspettarmi nell'immediato futuro.

Ci sono quasi, sono ad un passo dalla realizzazione del sogno che inseguo da troppo.
E non mi fermerò proprio ora.

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